Salve,
ci è arrivato una nota della Polizia Stradale con cui viene contestato ad un esercizio commerciale su autostrada una violazione
dell'articolo 2 comma 2 della L. 27-7-2011 n. 128 per due volte in un anno; la Polizia Stradale ci chiede di ordinare al chiusura dell'attività commerciale.
Dalla normativa nazionale (dlgs 114 del 1998) mi pare di capire che il Comune può disporre la sospensione per un periodo massimo di 20 giorni.
Vorrei capire se esiste una normativa regionale Toscana in merito alla vendita di libri e quali sanzioni eventualmente prevede.
Grazie mille!
Salve,
ci è arrivato una nota della Polizia Stradale con cui viene contestato ad un esercizio commerciale su autostrada una violazione
dell'articolo 2 comma 2 della L. 27-7-2011 n. 128 per due volte in un anno; la Polizia Stradale ci chiede di ordinare al chiusura dell'attività commerciale.
Dalla normativa nazionale (dlgs 114 del 1998) mi pare di capire che il Comune può disporre la sospensione per un periodo massimo di 20 giorni.
Vorrei capire se esiste una normativa regionale Toscana in merito alla vendita di libri e quali sanzioni eventualmente prevede.
Grazie mille!
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Per punti:
1) la norma prevede una SANZIONE ACCESSORIA FACOLTATIVA della chiusura fino a 20 giorni
2) per decidere se applicarla o quanto applicarla devi far riferimento ai criteri dell'art. 11 L. 689/1981
3) la recidiva scatta NON con il verbale ma con la seconda ordinanza ingiunzione o pagamento in misura ridotta.
SE l'interessato non ha pagato in misura ridotta o non hai ancora fatto l'ordinanza ingiunzione ... NON PUOI applicare la sanzione accessoria.
************
[b]L. 27/07/2011, n. 128[/b]
Nuova disciplina del prezzo dei libri.
Pubblicata nella Gazz. Uff. 5 agosto 2011, n. 181.
Art. 2 Disciplina del prezzo dei libri
In vigore dal 9 ottobre 2013
1. Il prezzo al consumatore finale dei libri venduti sul territorio nazionale è liberamente fissato dall'editore o dall'importatore ed è da questo apposto, comprensivo di imposta sul valore aggiunto, su ciascun esemplare o su apposito allegato.
[color=red][b]2. E' consentita la vendita dei libri ai consumatori finali, da chiunque e con qualsiasi modalità effettuata, compresa la vendita per corrispondenza anche nel caso in cui abbia luogo mediante attività di commercio elettronico, con uno sconto fino ad una percentuale massima del 15 per cento sul prezzo fissato ai sensi del comma 1.[/b][/color]
3. Ad esclusione del mese di dicembre, agli editori è consentita la possibilità di realizzare campagne promozionali distinte tra loro, non reiterabili nel corso dell'anno solare e di durata non superiore a un mese, con sconti sul prezzo fissato ai sensi del comma 1 che eccedano il limite indicato al comma 2 purché non superiori a un quarto del prezzo fissato ai sensi del predetto comma 1. E' comunque fatta salva la facoltà dei venditori al dettaglio, che devono in ogni caso essere informati e messi in grado di partecipare alle medesime condizioni, di non aderire a tali campagne promozionali.
4. La vendita di libri ai consumatori finali è consentita con sconti fino ad una percentuale massima del 20 per cento sul prezzo fissato ai sensi del comma 1:
a) in occasione di manifestazioni di particolare rilevanza internazionale, nazionale, regionale e locale, ai sensi degli articoli 40 e 41 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
[b) in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, centri di formazione legalmente riconosciuti, istituzioni o centri con finalità scientifiche o di ricerca, biblioteche, archivi e musei pubblici, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, educative e università. (2)]
5. I commi 1 e 2 non si applicano per i seguenti prodotti:
a) libri per bibliofili, intesi come quelli pubblicati a tiratura limitata per un ambito ristretto e di elevata qualità formale e tipografica;
b) libri d'arte, intesi come quelli stampati, anche parzialmente, con metodi artigianali per la riproduzione delle opere artistiche, quelli con illustrazioni eseguite direttamente a mano e quelli che sono rilegati in forma artigianale;
c) libri antichi e di edizioni esaurite;
d) libri usati;
e) libri posti fuori catalogo dall'editore;
f) libri pubblicati da almeno venti mesi e dopo che siano trascorsi almeno sei mesi dall'ultimo acquisto effettuato dalla libreria o da altro venditore al dettaglio;
g) edizioni destinate in via prioritaria ad essere cedute nell'ambito di rapporti associativi;
g-bis) libri venduti a centri di formazione legalmente riconosciuti, istituzioni o centri con finalità scientifiche o di ricerca, biblioteche, archivi e musei pubblici, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, educative e università (3).
6. Il prezzo complessivo di collane, collezioni complete, grandi opere, fissato in via preventiva ai sensi del comma 1, può essere diverso dalla somma dei prezzi dei singoli volumi che le compongono.
7. Alla vendita dei libri non si applicano le norme in materia di vendite promozionali, di saldi di fine stagione e di disciplina del settore della distribuzione commerciale di cui ai commi 1, lettere e) e f), 3 e 4 dell'articolo 3 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
[color=red][b]8. La vendita di libri, effettuata in difformità dalle disposizioni del presente articolo, comporta l'applicazione delle sanzioni di cui agli articoli 22, comma 3, e 29, commi 2 e 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114.[/b][/color]
9. Il comune vigila sul rispetto delle disposizioni del presente articolo e provvede all'accertamento e all'irrogazione delle sanzioni previste al comma 8; i relativi proventi sono attribuiti al comune nel quale le violazioni hanno avuto luogo.
(2) Lettera abrogata dall'art. 4, comma 4-ter, D.L. 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 7 ottobre 2013, n. 112.
(3) Lettera aggiunta dall'art. 4, comma 4-bis, D.L. 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 7 ottobre 2013, n. 112.
****************
[b]D.Lgs. 31/03/1998, n. 114[/b]
Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 24 aprile 1998, n. 95, S.O.
Titolo VII
Sanzioni
[b]Art. 22. Sanzioni e revoca[/b]
3. Chiunque viola le disposizioni di cui agli articoli 11, 14, 15 e 26, comma 5, del presente decreto è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.000.000 a lire 6.000.000.
[b]Art. 29. Sanzioni[/b]
2. Chiunque violi le limitazioni e i divieti stabiliti per l'esercizio del commercio sulle aree pubbliche dalla deliberazione del comune di cui all'articolo 28 è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.000.000 a lire 6.000.000.
3. In caso di particolare gravità o di recidiva il sindaco può disporre la sospensione dell'attività di vendita per un periodo non superiore a venti giorni. [b]La recidiva si verifica qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un anno, anche se si è proceduto al pagamento della sanzione mediante oblazione.[/b]
[size=14pt]PROCEDIMENTI e SANZIONI: disponibili le videoregistrazioni dei seminari
[b]La patologia nella gestione delle istanze, scia e dei procedimenti[/b]
Costo: € 29,00+IVA
[b]Il procedimento sanzionatorio ed interdittivo [/b]
Costo: € 29,00+IVA
[color=red][b]Costo per entrambi i video: € 39,00+IVA[/b][/color][/size]
[img width=300 height=186]https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/22491704_1994129124131893_5321791172449327308_n.jpg?oh=61e6666c15cc3cd327e8b8e55cce1544&oe=5A6F2EE5[/img]
I video saranno resi disponibili immediatamente con la compilazione della scheda di acquisto allegata
[color=red][b]In allegato le slides utilizzate durante l'incontro[/b][/color]
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=42154.0
Grazie mille
Per punti:
1) la norma prevede una SANZIONE ACCESSORIA FACOLTATIVA della chiusura fino a 20 giorni
2) per decidere se applicarla o quanto applicarla devi far riferimento ai criteri dell'art. 11 L. 689/1981
3) la recidiva scatta NON con il verbale ma con la seconda ordinanza ingiunzione o pagamento in misura ridotta.
SE l'interessato non ha pagato in misura ridotta o non hai ancora fatto l'ordinanza ingiunzione ... NON PUOI applicare la sanzione accessoria.
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